
Questo antico sigillo presenta l’immagine trecentesca del castello di Gorizia e del suo borgo.
Gorizia si era sviluppata stringendosi attorno all’edificio del castello, sulla sommità del colle, questa parte era perciò chiamata Terra di sopra, distinguendosi dalle case che avevano cominciato a sorgere ai piedi del colle, la Terra di sotto.
La torre-mastio del castrum, che si distingue molto bene, si sviluppa su tre piani e spicca rispetto a tutti gli altri edifici che presentano curiosi comignoli merlati. Altre due torri, con merli a coda di rodine (e cioè “ghibellini”), controllano l’accesso da nord e da sud.
Il sigillo si fa risalire al 1307, quando il conte Enrico II conferì a Gorizia il titolo di comune, e quindi i diritti di città.




