Il 5 maggio 2026, al Palazzo del Cinema di Gorizia, Confcommercio Gorizia ha celebrato il proprio ottantesimo anniversario con l’Assemblea pubblica “80 anni nel cambiamento”.
Non soltanto una ricorrenza, ma un’occasione per rileggere la storia dell’Associazione alla luce delle trasformazioni che hanno attraversato il territorio e per condividere una visione di futuro costruita sulle relazioni, sulle competenze e sulle nuove forme di collaborazione maturate anche grazie al progetto PNRR.
L’incontro si è aperto con un racconto per immagini dedicato agli anni 1946 e 1947: quelli della nascita di Confcommercio Gorizia, ma anche di una città e di una comunità chiamate a ricostruirsi e a confrontarsi con un nuovo confine. Da quel punto di partenza, il programma ha attraversato ottant’anni di cambiamenti economici, sociali e culturali, fino alla stagione di GO!2025 e alla possibilità, per Gorizia, di trasformare ancora una volta il proprio essere terra di confine in una leva di crescita.
Alla presenza del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, del presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli e di rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e culturale, l’Assemblea ha affrontato i temi della rigenerazione urbana, delle competenze emergenti, della costruzione della destinazione e del ruolo della cultura quale componente essenziale dello sviluppo locale.
In questo percorso, il progetto PNRR “Punto di svolta: Borgo Castello e lo spirito del luogo che diventa destinazione turistica organizzata” ha rappresentato molto più di un insieme di interventi. Ha permesso di sperimentare nuove modalità di collaborazione tra imprese, istituzioni, operatori culturali e soggetti del territorio, rafforzando un patrimonio di relazioni che costituisce uno dei risultati più significativi e duraturi del progetto.
Proprio da questa esperienza nasce Impresa Cultura Confcommercio Gorizia, presentata ufficialmente nel corso dell’Assemblea: un coordinamento pensato per dare rappresentanza alle imprese culturali e creative, favorire il dialogo tra economia e cultura e rendere stabile la rete sviluppata durante il percorso PNRR.
La costituzione del Coordinamento rappresenta quindi una concreta eredità del progetto: la trasformazione di collaborazioni nate intorno alle singole attività in un’alleanza capace di proseguire nel tempo, elaborare nuove progettualità e contribuire alla costruzione di una destinazione riconoscibile, attrattiva e sostenibile.
Non un singolo evento, dunque, ma un passaggio strategico: la conferma che la rigenerazione di Borgo Castello e del centro storico non riguarda soltanto gli spazi, ma anche le persone, le imprese e le relazioni che possono tornare ad animarli.
“80 anni nel cambiamento” ha così unito memoria e prospettiva, mostrando come l’esperienza maturata attraverso il PNRR possa diventare competenza condivisa, capacità progettuale e impegno permanente per il futuro di Gorizia.




